RIVISTA E FORMAZIONE - OMB

 

RIVISTA - OMB

I lavori dei comitati territoriali, degli iscritti e degli Enti richiedenti faranno parte dell’archivio dell’OMB e potranno essere oggetto di pubblicazioni in linea con le attività programmatiche dell’associazione e dei suoi principi.

FORMAZIONE SCIENTIFICA - OMB

La Formazione Continua è l’aggiornamento professionale continuo che consiste nel frequentare eventi annuali di almeno 30 ore formative riconosciute nell’ambito delle aree concernenti le conoscenze, le abilità e le competenze associate all’attività professionale dell'operatore.

N.B. La Formazione Continua dovrà essere realizzata attraverso attività approvate o riconosciute dal Comitato Scientifico.

Lavori del comitato scientifico dell’11 maggio 2021


Il metodo Mes – Centro dei sistemi di azione dell’OMB

L’OMB ha individuato nel metodo MES una scuola di pensiero che si ritiene possa essere alla base di tutte le attività che gravitano intorno alla promozione del benessere. La scuola di pensiero così individuata e
adottata permette di valutare al meglio tutte le attività che si avvicenderanno nel panorama delle azioni proposte. Così la comunità scientifica e la commissione etica, intende ratificare, approvare e convalidare tutte le forme di azione, le attività e gli eventi da promuovere che si ritengono più congrue e appropriate
secondo tale metodologia fatta propria. In tal modo si riconoscono gli interventi inerenti al perseguimento della promozione del benessere vitale e esistenziale dell’uomo in un ecosistema in considerazione della biodiversità, delle ultime tecnologie e dell’ecologia sostenibile. Su questa scuola di pensiero si baseranno tutte le attività promosse e utili al perseguimento dei propri scopi. In questo modo è sempre più chiara e definita la chiave di lettura e l’ottica con cui si osserverà l’opera di chi si avvicina all’OMB. In tal senso si promuovono campagne e eventi educativi e di formazione affidando a strutture competenti gli approfondimenti necessari. Si è individuato in tal senso un sistema che rende più semplice interloquire con esperti del settore, caratterizzando lo studio e l’approfondimento scientifico e umanistico, attraverso un linguaggio comune. Il criterio principale individuato, nella oramai nostra scuola di pensiero, passerà il testimone da un sistema globale ad uno universale che espande i confini e gli orizzonti con nuovi parametri di riferimento. Il metodo MES è al centro dei sistemi di azione dell’OMB. L’attività di tutti i gruppi che partecipano al progetto dell’OMB intendono riconoscersi con un'unica metodologia di studio, di ricerca e di sperimentazione, oltre che nella realizzazione di una pratica concreta. Si intende così evitare la dispersione di energie dovuta a fraintendimenti sul piano semantico, incorporando e promuovendo unione ed in alcuni casi la fusione, per comunione di intenti, di culture e modelli diversi. Inclusione, integrazione, e lavoro
coordinato, insiti nella nostra scuola di pensiero, facilitano la nostra mission e la capacità di delegare tute le attività ai soggetti giusti per migliorare il coordinamento e l’orientamento in un panorama di discipline non regolamentate ma comunque valida ed efficaci. Il nostro carattere “Decentralizzato” ci consente in tal modo di accogliere chiunque mostri l’intenzione di crescere e evolvere verso sistemi sempre più complessi di conoscenza e del sapere, ma in particolar modo del sapere essere.

È insito nel progetto della nostra Community offrire la possibilità di poter seguire diverse piattaforme di lavoro, ognuna con le proprie specificità applicative.

NB: Tutti gli approfondimenti sono rimandati all’unico testo di riferimento e al fondatore di questa scuola di pensiero .





Lavori del comitato scientifico del 7 aprile 2021.


Uno sguardo all’orizzonte della post pandemia

Abbiamo assistito a vari momenti evolutivi della questione pandemica. I diagrammi a curva e le percentuali hanno oscillato in base ai nostri comportamenti. Attualmente assistiamo ad altrettanti comportamenti che hanno l’aria di uno sfogo dovuto alle restrizioni cui siamo stati soggetti. Come prigionieri dopo il primo giorno di libertà. In questo panorama appare chiaro l’assenza di un orientamento che continui ad avere un senso rispetto alle precauzioni da continuare a adottare. Proporre   azioni di supporto e attività che canalizzino tanta energia compressa in quest’anno non è cosa semplice. Le istituzioni sembrano siano più brave a proporre restrizioni che a offrire attività alternative per riprenderci quell’idea di libertà perduta a causa della pandemia. La visione post pandemica non viene affrontata sufficientemente ed è importante individuare invece azioni verso cui far convergere la popolazione per canalizzare le proprie energie. Prima di tutto focalizzare gli obiettivi sull’informazione riguardo l’accaduto, da più punti di vista e sotto vari aspetti sociali e interiori. Cerchiamo di individuare azioni congrue per fare confronto, dibattito e creare momenti di scambio sui vissuti creati da questa situazione. Le attività che in tal senso si avvicendano e ancora si avvicenderanno saranno tantissime. Dai talk show alle interviste degli opinionisti, ai corsi di yoga e meditazione, dalla danza al teatro alla musica, saranno tanti i momenti proposti. In un quadro variegato di proposte c’è come sempre bisogno di alcuni criteri per orientarsi bene sui bisogni sani utili a recuperare il nostro benessere dopo tanto stress. È necessario quindi individuare bene a chi rivolgersi, come e quando farlo e con quale gradualità. Per questo è necessario un occhio vigile e attento sui prossimi accadimenti e sulle miriadi di proposte che si affacceranno sul teatro sociale. L’intento è quello di affiancare la visione scientifica a quella filosofica e interiore. Creare armonia tra consapevolezza dell’accaduto con la proposta di laboratori pratici per riprendere forza e vigore. A breve assisteremo a una mercificazione selvaggia di proposte da regolamentare secondo principi etici e di ben- essere. Ci sarà bisogno di riferimenti e punti disostegno attendibili per continuare e intraprendere le nostre pratiche di vita. Staremo attenti a vedere cosa e come ci verrà offerto per venire fuori da questa situazione vissuta in questo inizio di millennio.



Estratto dei lavori del Comitato Scientifico del 3 novembre 2020
 
Dalla lettura de Il Regimen Sanitatis Salernitanum scritto da Arnoldo di Villanova , un trattato a carattere educativo-didattico in versi latini scritti all'interno della Scuola Medica Salernitana nel XII - XIII secolo, anche comunemente noto come Flos Medicinae Salerni (Il Fiore della Medicina di Salerno) o Lilium Medicinae (Il Giglio della Medicina) sono emerse alcune considerazioni ;
Se nel testo si riportano 3500 consigli per mantenersi in salute può tale antica Scuola essere rimodulata sullo stato sociale attuale ?  
Il MES ( Movimento Energetico Spirituale ) prevede una rimodulazione continua dei contenuti medici e di ricerca della salute sui modelli evolutivi che manomano vanno avanti nelle civiltà. Quindi qualsiasi riferimento alle radici antiche dell'alchimia dello sciamanesimo e dei metodi di cura e taumaturgici vengono integrati con le ricerche più moderne e scientifiche in campo medico.


Estratto dei lavori del Comitato Scientifico del 16 novembre 2020

Il Comitato Scientifico dell’OMB riunitosi in data odierna per fare il punto sui lavori di studio e ricerca dei fenomeni e delle dinamiche sociali interessate dal Covid. In particolare il Comitato ha tratto spunti dal materiale offerto dall’Associazione Siddharta con sede in Napoli e dal suo mentore De Martino Guglielmo al quale chiediamo di poter pubblicare un estratto del suo intervento sul tema del giorno .Siamo spinti da alcune considerazioni di alcune eminenze in campo scientifico e umanistico che si esprimono sulla situazione attuale. Il termine lockdownveniva usato in precedenza soltanto nello slang carcerario dei paesi anglosassoni per indicare l'isolamento rispetto alle minime ore di aria consentite. Riguardo ai nostri tempi, l’isolamento generale è già attivo da tempo e riguarda la graduale sostituzione della realtà virtuale con quella del contatto
fisico tra le persone. In tal senso il messaggio è esplicito quando si parla di isolamento sociale.

Già attivamente i giochi, le applicazioni sempre più sofisticate e complesse che impegnano le persone a guardare attraverso gli schermi dei telefonini, dei tablet e dei computer, distolgono l’attenzione anche da ciò che si sta facendo.Entrando poi nelle piattaforme virtuali, un giorno costituite da piazze e punti di incontro tra vecchi amici, completano la funzione disgregante di una società umana.

Ora non si vuole demonizzare la tecnologia e i sistemi degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale che rappresentano il futuro delle generazioni e del genere umano, ma riflettere però sui fenomeni e sugli ultimi accadimenti, questo possiamo farlo senz’altro.

A parte il fatto che il solo fatto che nasca un pensiero di controtendenza su una questione è di per se un fatto da considerare, ed è stimolo per poter riflettere e fare nuove considerazioni ampliando il panorama mentale e la visione. Ma anche chi volesse riflettere si chiede ad un certo punto perché dovrebbe esistere un movimento di tale portata per cui i complottisti si sarebbero attivati, almeno virtualmente. A volte mi chiedono a cosa potrebbe servire tutto questo, a quale scopo ed a beneficio di chi. Una domanda lecita per cui non è neanche il caso di scomodare nessuna teoria complottista e nessuna idea fantasmagorica o fakenews del momento. Un movimento che usufruisce della necessità di adottare misure straordinarie in visione di un pericolo reale può strumentalizzare l’evento per stabilire nuovi equilibri più funzionali ad un certo tipo di potere anche esso in evoluzione e richiedente sistemi di controllo sempre più sofisticati. L’affiancamento di uno stato di potere che vuole imporsi potrebbe cavalcare l’onda di una calamità,nonostante le condizioni sanitarie reali di pericolo presenti e inconfutabili (e qui c’è da considerare anche se
le nuove armi per destabilizzare degli equilibri e instaurarne altri possano adottare armi batteriologiche).

Quali i benefici e dli scopi?

premesso la realtà delle cose, un progetto progetti politico sociale, non ha niente a che vedere con la situazione sanitaria, che vede una pressione eccessiva sugli ospedali sommataa quella che si verifica abitualmente per le problematiche ordinarie.

C’è da considerare comunque che il governo si guarda bene dal chiarire a livello nazionale che morti e terapie intensive sono evidentemente in gran parte anziani ammalati di altro, spesso già ricoverati e l’affollamento nei pronto soccorsi sono spesso dovuti anche al panico generato, proprio in quanto si parla piùdi numeri e statistiche che di chiarimenti su chi muore e perché. Se si volesse affrontare meglio la situazione si dovrebbe partire da una comunicazione più chiara e non partire dal fatto che numeri e percentuali possano chiarire automaticamente la situazione.

Basterebbe fare un operazione a monte, monitorare gli anziani con patologie specifiche, divulgare metodi di assistenza e auto aiuto fin dalla comparsa dei primi problemi, attivare reti territoriali di assistenza e investire in terapie anche palliative ma che allontanino l’aggravarsi dei casi e le corse in ospedale, somministrare terapie ormai note ai primi sospetti di virus, fornire servizi per evitare il più possibile di uscire di casa, e raccomandare ai familiari di adottare misure preventive e di prima assistenza.Ma questo sembra che non importa nulla a chi governa. Il progetto sembra assumere un sapore del tutto politico: un esperimento di ri-disciplinamento autoritario delle società funzionale ad un nuovo modello economico. È qui che le teorie complottiste trovano terreno fertile. Ma al di là di queste, è chiaro che nel mondo globalizzato ed a sfondo capitalistico, che da tempo ha pervaso anche l’estremo oriente e quelle frange che resistevano e governavano ancora con saggezza, non bisogna essere complottisti per individuare i business palesi che si celano dietro le istituzioni in tutte le parti del mondo.

L'obiettivo di tutte le classi politiche di questo sistema è enfatizzare a dismisura il fenomeno pandemico per distruggere quel che resta della piccola e media impresa, del terziario autonomo, degli spazi di formazione, socialità e cultura e sostituirli con consumi, intrattenimento, didattica, socialità totalmente digitalizzati, completamente inglobati dalle grandi multinazionale globali.

La narrazione terroristica perfettamente adeguata e sorretta del Covid e dei lockdown, sono lo strumento per tendere a sostituire del tutto la socializzazione umana e di contatto con i social, le piattaforme, il dating virtuale, i ristoranti e i bar con il food delivery, i cinema e i teatri con Netflix, lo shopping con Amazon, i concerti con le dirette a distanza, lo sport con il "workout" casalingo gestito da app, il lavoro con sussidi statali di semi-indigenza, il culto religioso comunitario con una spiritualità solitaria senza nessun rilievo sociale. Gli appalti si sono trasformati nella fattispecie in costruzioni di banchi con le rotelle inutilizzabili dagli alunni delle scuole, acquisto di attrezzature non sempre fondamentali, sprechi e tant’altro. Nuovi investimenti con cui fare affari.

Per far questo il distanziamento sociale è utile anche ad eliminare ogni forma di associazione culturale, circolo, movimento civico e politico libero, non controllabile, trasformando la società civile in una pluralità di individui isolati che si limitano ad essere followers dei leader politici, in un quotidiano reality show, "profilati" e sottoposti al continuo martellamento delle news unanimi di regime selezionate per loro dai social media depurandole di quelle che loro chiamano fake news, cioè di ogni fonte che non sia approvata dal complesso politico-mediatico.

L'accelerazione di questa trasformazione permetterebbe, per le élites europee, la saldatura tra il mega-tecno-capitalismo d'oltreoceano, lo statalismo burocratico dell’unione europea e il modello di un mercato cinese da integrare in un sistema capitalistico globale. Tral’altro la nuova unità di misura economica, insieme a quella del danaro, oggi è rappresentata dal valore dei DATI. Il dato oggi viene catturato in tutti i modi dai Robottini dei sistemi algoritmici adottati dalla nuova industria digitale, al fine di vendere in modo sempre più mirato secondo le tendenze, le preferenze e le caratteristiche più intime delle persone, arrivando ai loro bisogni anche meno espressi in maniera esplicita. Una delle applicazioni dell’intelligenza artificiale.L'unico cosa che può ancora frapporsi tra una realtà blù e una verde più aderente alle origini umane e naturali, è la capacità di ribellione, di coordinarsi, dando vita a un movimento energetico inter-relazionale in
sostituzione di una rappresentanza politica ormai asservita. Tutto dipenderàdal fatto se il nuovo potere tecnologico, con le sue mire, riuscirà o sarà in grado di debellare la volontà umana.


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Il maestro De Martino Guglielmo con l’ultimo libro pubblicato, una guida o aiuto per tutti coloro che intendono guardare i fenomeni sociali di questo periodo con un’altra prospettiva .

Si ringrazia De Martino Guglielmo per l’apporto ai lavori del Comitato con la promessa che tali interventi saranno svolti , pubblicamente in presenza , non appena possibile.






OMB - OSSERVATORIO MONDIALE BENESSERE

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